L’appetito vien mangiando ma, alle volte, la ciotola di Fido rimane piena di crocchette. L’inappetenza del cane può derivare da tanti fattori, dalla semplice inappetenza momentanea a cause più gravi che determinano la perdita dell’appetito. Vediamo quali sono cause e rimedi per sconfiggere l’inappetenza del cane.

È davvero inappetenza del cane?

Se il nostro amico a quattro zampe salta un pasto, non è detto che si tratti di inappetenza. Un digiuno completo dura più di 24 ore, perciò, se il cane non dimostra un allontanamento dal cibo per un periodo superiore ad un giorno, non è il caso di allarmarsi.

Lasciando da parte i casi di un disturbo lieve e temporaneo, i motivi per i quali il nostro compagno di vita rifiuta il suo pasto potrebbero esser legati ad un trauma scaturito da un disagio. Un trasloco, impegni che cambiano i ritmi quotidiani della famiglia o visite poco piacevoli dal veterinario possono essere fonte di stress, tanto da portare a inappetenza. Anche un viaggio può essere un grande cambiamento, poiché determina un disagio derivante da un sovvertimento dell’ordine all’interno dell’ambiente di riferimento.

Come fare per sconfiggere l’inappetenza del cane?

Dopo aver appurato che l’inappetenza del cane non è temporanea o derivante da un disturbo patologico, possiamo procedere con un piano d’azione la cui parola d’ordine è regolarità. Essendo l’inappetenza determinata da una situazione che esce dagli schemi della quotidianità, quello che dobbiamo fare è ristabilire le abitudini famigliari.

Inseriamo nel piano alimentare del nostro cane due pasti al giorno, eliminando tutti gli spuntini superflui. Questo non significa che non dobbiamo dargli snack ma che anche questi devono essere contemplati in un programma lineare. La routine aiuterà il nostro amico a quattro zampe a ritrovare il suo equilibrio e a recuperare l’appetito.

E se si fosse stancato delle solite crocchette? I suoi gusti potrebbero essere cambiati e le crocchette che solitamente lo facevano impazzire ora lo lasciano indifferente. In questo caso, dobbiamo introdurre nuovi sapori che gli facciano venire l’acquolina in bocca!