Lo stress non è solo cosa da umani ma riguarda anche i felini. Curare un gatto stressato richiede amore e pazienza, conoscenza dei rimedi e, ancor prima, individuazione dei sintomi.

I sintomi principali dello stress felino sono quattro: le graffiature verticali, la marcatura con feci o urina, l’aggressività, l’eccesso o la carenza di pulizia. A provocarli sono i cambiamenti dell’ambiente, come traslochi e ristrutturazioni, la nascita di un bambino, l’arrivo di un nuovo animale, in generale, tutto quello che può stravolgere la routine del nostro gatto.

Curare un gatto stressato: i rimedi

I rimedi più efficaci per curare un gatto stressato riguardano soprattutto l’ambiente e l’interazione con gli esseri umani. Il gatto deve avere un posto tutto suo dove isolarsi, in cui ci sia la lettiera pronta all’uso a una certa distanza dalle ciotole del cibo e dell’acqua.

Dategli la possibilità di vedere le cose da un punto di vista diverso. Se potete, montate una mensola in un punto strategico della casa, da dove possa osservare la scena in tranquillità. Non trascurate la necessità di qualche passatempo nuovo.

Tra i giochi che potete comprargli non può mancare il tiragraffi su cui possa sfogarsi e affilare le unghie. In questo modo salverete i vostri mobili. Infine, evitate di prenderlo in braccio ed educate i vostri figli a rispettare i suoi momenti privati. Coinvolgetelo nelle vostre attività in base ai suoi ritmi e non trascuratelo dopo l’arrivo di un bambino.

Hai altri rimedi da consigliarci per curare un gatto stressato? Raccontaci la tua esperienza con un commento.