Condividi la tua vita con un gatto? Ti sarai sicuramente chiesto se sia giusto lasciarlo a casa da solo. I mici, soprattutto se abituati fin da piccoli, possono adattarsi facilmente a stare da soli: l’importante è riuscire a soddisfare tutti i loro bisogni. Per garantirgli una vita serena è importante sapere come abituare il gatto a stare a casa da solo. Ecco tutti i nostri consigli!

Rendiamo la casa divertente

Per capire come abituare il gatto a stare a casa da solo è molto importante osservare il suo comportamento. Se tende a stare sempre nella stanza dove ci troviamo anche noi o piange quando si trova da solo, forse essere solo è fonte di nervosismo. In questi casi serve un po’ di impegno per fornirgli la giusta dose di comfort e giocattoli.

Prima di tutto assicuriamoci che il nostro micio abbia cibo e acqua a sufficienza e garantiamogli un accesso alla finestra: ai gatti piace molto osservare il mondo che si muove attorno a loro.

Il nostro micio sfrutterà il suo tempo da solo per sonnecchiare un po’, ma avrà anche bisogno di molti stimoli per divertirsi, perciò non risparmiamoci sui giocattoli. Vanno bene i tiragraffi, i topini di gomma e le palline che rimbalzano; ricordiamoci che il nostro micio va matto anche per giochi semplici come scatole e secchetti di cartone, palline di carta alluminio e vecchie ciabatte.

Una volta presi questi accorgimenti sarà più facile capire come abituare il gatto a stare a casa da solo.

Assicuriamoci che la casa sia sicura

È fondamentale rendere la nostra casa un habitat sicuro e sereno. In particolare consigliamo di:

  • proteggere balconi e ringhiere con delle reti, per evitare che il micio cada o scappi;
  • controllare che i detersivi siano chiusi e posti in zone poco raggiungibili, per limitare i rischi di avvelenamento;
  • coprire i cavi elettrici, soprattutto con i cuccioli in casa, per evitare ustioni;
  • controllare di non avere in appartamento piante, fiori ed erbe tossiche o velenose per il gatto;
  • chiudere la lavatrice, gli armadi e i cassetti: i gatti sono curiosi e tendono ad intrufolarsi in ogni anfratto, rischiando di causare danni a cose nostre e a se stessi.

Razze che vivono meglio in appartamento

Ci sono delle razze di gatti che naturalmente sembrano preferire la vita casalinga. Il Persiano, il Siamese, il Certosino e lo SnowShoe, per esempio, sono perfetti compagni di casa, adatti anche alla convivenza con i bambini. La razza Ragdoll prende addirittura il nome dal suo carattere docile e tranquillo: “ragdoll” in inglese significa proprio bambola di pezza.

Questi consigli ti sono stati utili per capire come abituare il gatto a vivere da solo? Tu come sei riuscito a metterlo a suo agio? Scrivicelo in un commento.